Tributo a Claudio Rocchi “Tutto quello che ho da dire”

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Tributo a Claudio Rocchi “Tutto quello che ho da dire”

Giovanni partecipa al tributo al mitico Claudio Rocchi organizzato da Macramè, dal 12 giugno in anteprima su RepubblicaXL; lo fa con una versione del brano del ’79 “Devo stare più attento” prodotta dal bravissimo Stefano Castagna nel suo studio Ritmo&Blu.

Giovanni Peli: voce, chitarra, programmazioni
Matteo Bolpagni: synth
Stefano Castagna: programmazioni, monotron, basso
Filippo Sala: drum sample
Arrangiamento di Stefano Castagna e Giovanni Peli
Produzione: Stefano Castagna

 

COMUNICATO STAMPA DI MACRAME’

“TUTTO QUELLO CHE HO DA DIRE – UN TRIBUTO A CLAUDIO ROCCHI”

E’ il titolo del disco-omaggio a Claudio Rocchi che noi di Macramè – Trame comunicative abbiamo organizzato in questi mesi coinvolgendo alcuni artisti del nostro roster ed altri che ci è piaciuto chiamare in causa per stima artistica e umana.
Lo potrete ascoltare e acquistare in digitale da settimana prossima, via Bandcamp, in anteprima esclusiva su La Repubblica XL.

Al tributo parteciperanno, in rigoroso ordine di apparizione: Giovanni Peli, Houdini Righini, Paolo Saporiti, Alanjemaal, Montmasson, Andrea Fardella, Alessandro Adelio Rossi, FermoImmagine, Mosè Santamaria, Plunk Extend, Luca Di Maio, Freddocane, Luca Olivieri, La Belle Epoque, NoN, Cadori, “laBase”, Barachetti / Ruggeri feat. Michele Gazich e Guignol.
Un cast che ci onora, poiché ciascuno di loro ha dato la propria versione di una canzone di Claudio Rocchi, per un totale di 19 tracce che radunano i generi e gli approcci più disparati (pop, rock, elettronica, folk, sperimentale etc.) all’insegna di uno spirito di incontro e confronto fra la visione artista di ognuno e l’immenso immaginario rocchiano.

La copertina di “Tutto quello che ho da dire – Un tributo a Claudio Rocchi” è un’illustrazione di Clara Patella, che ringraziamo, così come ringraziamo tutti coloro che hanno reso possibile questa operazione fantastica: da Fabio Intraina del Trai Studio che ha realizzato il mastering con la complicità di Enrico Ruggeri, sino a tutti gli artisti che hanno deciso di tuffarsi nel mondo di Rocchi.

Noi siamo molto soddisfatti di come è venuto il disco e non vediamo l’ora di farvelo ascoltare!
Intanto, se vi va, fate girare la voce: Claudio Rocchi merita ancora più visibilità, apprezzamento e innamoramento di quanto non ne abbia ricevuto oggi.
Noi, nel nostro piccolo, proviamo a dare un contributo, che nasce da diverse motivazioni forti ed è in fondo tutto quel che abbiamo da dire. Ovvero che la musica deve sempre e comunque nascere da un’urgenza che riguarda le cose fondamentali: l’amore, la morte, il senso di questo nostro stare al mondo. Gettando la propria esistenza in ogni accadimento con l’intensità e la vitalità che ha accompagnato tutta la vita di Claudio Rocchi.

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© 2024 Giovanni Peli | Foto di Paolo Piccoli