Non un vero e proprio album, sembra più uno di quei album-demo che Giovanni faceva (e fa) a casa da solo negli anni Zero. Infatti comparirà solo in questa forma su YouTube.
I testi girano da quasi due anni, appaiono e scompaiono, ora poesie, ora reading, ora stralci di altre opere, metamorfiche e illogici paesaggi interiori che sconfinano nei confini di terre reali e immaginarie al tempo stesso.
Rappresenta questi tempi con vari livelli di onestà, buon ascolto!

