Giovanni Peli

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Scrittore, musicista, bibliotecario, editore nato a Brescia nel 1978.

Narrativa:

L’ultimo irresistibile Mega Evento per super ricchi della storia d’ Europa

Veranio

Fermate la produzione  

Sulla soglia (con Stefano Tevini)

Il candore

Poesia:

Poesie 1994-2024

La vita immaginata

Incontro al tuono vicino

Onore ai vivi

Babilonia non dà frutti

Il passato che non resta

Albicocca e altre poesie

Il principe, il bibliotecario e la dittatura della fantasia

Informazioni fiammanti

Cröda le fòje

Incolore semplicemente

Dischi:

Stadio successivo

Il tessitore (con Emanuele Maniscalco)

Sette giorni 

Specie di spazi

Gli altri mai

Tutto ciò che si poteva cantare

Giovanni Peli EP  

Altri progetti:

Dalla fine degli anni Novanta collaboro come paroliere e librettista con musicisti e compositori, sia nell’ambito della musica seria sia della canzone pop.

Dirigo dal 2015 il progetto microeditoriale Lamantica con la traduttrice Federica Cremaschi.

Dal 2007 sono bibliotecario presso enti della Provincia di Brescia.

In ricordo di Pier Paolo Pasolini, nato nel 2005 come libretto per un progetto musicale di Antonio Giacometti e divenuto nel 2015 la prima pubblicazione di Lamantica Edizioni, nel 2021 è stato pubblicato in greco con il testo a fronte italiano da Enipnio Publishing di Atene con la traduzione di Maria Franguli.

Nel disco Specie di spazi del 2014 è contenuta la canzone Accorgetevi  frutto della collaborazione con Mario Benedetti, uno dei più importanti poeti italiani di tutti i tempi, purtroppo scomparso nel 2020.

Sono numerose le riviste, le webzine, antologie, le compilation che hanno pubblicato miei testi, poetici o narrativi, o canzoni e brani strumentali in streaming.

Per alcuni anni mi sono dedicato alla letteratura per l’infanzia con numerosi componimenti in versi poi confluiti in Filastrocche e animaletti, a cui si aggiunge il racconto dedicato a Gioachino Rossini Scappa, Gioachino!Ho scritto anche testi per il teatro musicale per bambini.

Nel 2016, a dieci anni dalla prima rappresentazione teatrale, viene pubblicato il racconto bilingue bresciano-italiano Brèsa desquarciàda/Brescia disvelata da cui è tratto l’omonimo monologo largamente replicato fino al 2022.

© 2026 Giovanni Peli | Foto di Paolo Piccoli