Biografia

Giovanni Peli è nato a Brescia nel 1978.

Ha scritto in versi e in prosa, in italiano e in dialetto, per adulti e per bambini, con e senza musica.

Ha fondato con Federica Cremaschi il progetto micro-editoriale Lamantica.

Bibliotecario per la Cooperativa Zeroventi.

Ha pubblicato:

le raccolte poetiche

Onore ai vivi (autoprodotto, 2018)

Babilonia non dà frutti (Eretica, 2017)

Albicocca e altre poesie (Sigismundus, 2016)

Il passato che non resta (intr. di Anna Lamberti Bocconi, autoprodotto, 2012)

Informazioni fiammanti (intr. di Aldo Nove, in Meccano, Arpanet, 2004)

Cröda le fòje (Montedit, 1998)

Incolore semplicemente (Montedit, 1995)

il romanzo

Il candore (Oedipus, 2017)

il racconto bilingue bresciano/italiano

Brèsa desquarciàda/Brescia disvelata (EdiKit, 2016)

il dialogo in versi

In ricordo di Pier Paolo Pasolini (intr. di Flavio Santi, Lamantica, 2015)

il racconto per bambini su Gioachino Rossini

Scappa, Gioachino! (I Gufi, 2014)

il racconto in versi per bambini

Spencer&Cornicia (Zenzero, 2014)

il romanzo in versi

Il principe, il bibliotecario e la dittatura della fantasia (Edizioni di latta, 2008)

i dischi cantautorali

Gli altri mai (Ritmo&Blu, 2016)

Specie di spazi (Ritmo&Blu, 2014)

Tutto ciò che si poteva cantare (Kandinsky Records, 2012)

Giovanni Peli (Kandinsky Records, 2010)

Ricordiamo alcune delle altre moltissime attività:

Ha scritto testi per la musica di Antonio Giacometti, Mauro Montalbetti, Paolo Cattaneo e molti altri.

Nel 2015 ha creato il progetto Pasolini 40, rete di persone appassionati scrittori e artisti dedicata a Pier Paolo Pasolini per i quarant’anni dall’assassinio.

Dal 2011 cura per la Biblioteca di Zone e il Sistema Bibliotecario Ovest Bresciano il progetto di divulgazione musicale e letteraria Parole da cantare, dedicato al mondo della canzone, con incontri e concerti tematici.

Nel 2010 ha partecipato all’iniziativa editoriale Calpestare l’oblio, 100 poeti contro il berlusconismo. Matteo Gilebbi della Duke University (North Carolina) si è occupato dell’antologia nel saggio contenuto in The Politics of poetics, (Cambridge Scholars Publishing, 2011) e ha analizzato in particolare il testo di Giovanni Peli L’Italia fascista nelle ossa.

Prima di essere un libro, Brèsa desquarciàda è stato uno spettacolo teatrale dialettale più volte portato sulle scene di Brescia e Provincia tra il 2007 e il 2017.

Testi poetici e altri interventi di Giovanni Peli appaiono su riviste, antologie e vari blog, e sue canzoni o interpretazioni sono presenti in vari dischi antologici.

 

 

 

 

 

 

 

 

Cerca nel sito

© 2018 Giovanni Peli | Foto di Fabiana Zanola