Cuore di pietra

Cuore di pietra

L'album

Crediti


Demo scritto ed eseguito da Giovanni Peli

prodotto da Isacco Zanola all’Intellilab studio di Ome (BS) nel 2004

 

Chiamarti amore

Chiamarti amore
mi ha fatto bene.

Così sono qui…
così resto qui.

 

Cuore di pietra

Forse sono stato io, o forse il mio pensiero
ti hanno tolta dall’elenco delle cose in cui credo.
Non ho mai creduto in dio, lui bussava ed io non c’ero
dicono che parla e ha cento volti che io non vedo.
Non ho mai creduto ai matti, che mi trovano davvero
e dicono di scappare da cento mostri che io non vedo.

Non ho mai creduto ai forti, né agli uomini di polso
che trasudano violenza ad ogni gesto ed ogni parola è un credo.
Non ho mai creduto ai vinti, che non camminano da soli
e mi dicono di amare il mio nemico ma io lo odio e non cedo.
Ho creduto solo in te, al nostro lungo addio
a certe voci dolci ben nascoste che capisco solo io.

 

Farsi un’idea

Ti mando in Italia: c’è un sacco da fare
le scuole son piene di gente e le donne son brave a stirare
questa è la grammatica non aspettarti niente
puoi farti solo un’idea.

Gli amici degli amici hanno già mangiato tutto
la verità è questa: mi hanno tolto l’orologio
e le due fotografie di un amore che mi ha illuso
mi dispiace amore mio ormai ho già speso tutto
ho già speso tutto.

Come faremo non lo so non lasciarmi solo
dissero in coro gli angeli mentre lei si rivestiva
mentre lei si divertiva.

Voglio sapere quanto tempo ho
per farmi un’idea.

Il tempo è già scaduto rivoglio tutti i nostri soldi
nostri come tanto amore il gatto e il tuo televisore
questa è la tua versione ma la mia è un po’ diversa
la mia è che sono secca
e senza te mi sento persa.

Certe tue fotografie si sa non danno molta scelta
e farsi un’idea è un’impresa disperata
gli angeli ubriachi parlano male di me
perché ho detto troppo spesso che non voglio un compromesso
il mio sogno è manomesso.

Come faremo non lo so non lasciarmi solo
dissero in coro gli angeli mentre lei mi garantiva
non sarò più cattiva.

Voglio sapere quanto tempo ho
per farmi un’idea.

 

Ferro

Sto vedendo una ragazza proprio uguale a te
è il mio amore che vibra e le rimango dentro finché posso
il mio amico non capisce dice che è pericoloso
mi fa fare sempre la strada più lunga
lei ha una voce di ferro
e si snoda nuda sulla terra.

Sto vedendo una ragazza proprio uguale a te
ho un solo obiettivo che resta senza un nome nella testa
le mie amiche mi proteggono e concedono interviste
io piango sul portone come facevo con te
lei ha una voce di ferro
e si snoda nuda sulla terra.

Ferro, ferro, ferro, ferro

Sto vedendo una ragazza proprio uguale a te
lei viene sempre in tempo tutta rossa come il fuoco
con chilometri di gambe io non riesco a guardar fuori
ho gridato non ci vedo non capisco dove sono
la stazione era una folla ricomincio a camminare
il mio cuore è di ferro
e rompe quello che incontra

Sto vedendo una ragazza proprio uguale a te
vuole l’esclusiva e mi costringe a stare dritto
dice spesso carino e non ha paura di invecchiare
quando sono triste dice baciami e stai zitto
non ha paura dei miei mostri
e torna sempre anche in difesa.

 

Il nome che vuoi

Per telecomandare un gatto
basta aver sofferto per amore
avere dietro gli occhi una vocina bionda
che ti chiede se ti piace un colore
Potevo iniziare dieci anni fa
il cuore pronto e subito svanito
adesso alzo due ragazze con un braccio solo

Con gomme fiammanti e la strada più pulita
i tuoi occhi di pietra le tue mani bollenti
il livello di disordine è regolato da anni
ti regalo un me stesso stasera
dagli il nome che vuoi
dagli il nome che vuoi

Il cinema era pieno e forse non eri tu
cambiano i sogni e le frittate e le monete
le terre sotto i piedi ma le trame sono le stesse
le leggi del profitto mentre vieni più vicina
chi era l’assassino scusa è stata colpa mia

Con gomme fiammanti e la strada più pulita
i tuoi occhi di pietra le tue mani bollenti
il livello di disordine è regolato da anni
ti regalo un me stesso stasera
dagli il nome che vuoi
dagli il nome che vuoi

 

Il posto per noi

Qui solo interferenze si salvi chi può
ma torno indietro e guardo: chi ha sbagliato è già scappato
davanti c’è un gigante
il mio spazio sembra pieno
è occupato da un video rotto
amore, non voglio più stare sotto
I criminali li ho tralasciati: hanno deciso loro per te
altri uomini nella rete
il mio arpione si fa vivo
il gigante mi fa posto
nella voliera ci sto appena
sbatto le ali e qualcosa succede
giro veloce e qualcuno mi vede

Ti guardo finché non ridi
perché questo è il posto per noi

Limpido è il segnale ormai da più di un mese
alla notte bastano stelle labbra calde e mani fredde
c’è una meta a metà strada
ho un atleta nel cervello
sparisco lontano in un lampo
amore, non hai scampo
Credo di essere il più bello e spacco specchi quando passo
tu mi lasci camminare e mi gratti come un gatto
tenace il criminale torna a dettar legge
lui ha una posizione ma io ho la mia missione:

Ti guardo finché non ridi
perché è questo il posto per noi.

 

La prima mossa

Qualcuno farà la prima mossa se questa è la verità
è descritta in quattro pagine ce la fai perfino tu
stile limpido e informale figlio della modernità
se non sai qual’è il problema calpesterai la libertà

Mi lego quanto posso
e dico quello che so
qualcuno farà la prima mossa
questo è quello che so

Qualcuno farà la prima mossa ma tu l’hai già delegata a me
ha la sua capitale ogni ghetto non sprecare carezze con me
chi cerchi detiene il potere chi cerchi non è come me
ma ho freddo tienimi stretto fingi stasera per me

Mi lego quanto posso
e dico quello che so
qualcuno farà la prima mossa
questo è quello che so

Qualcuno farà la prima mossa non mi hai mai legato così
più la giungla è piccola più gli animali sono cattivi
emerge chi esercita certi incisivi e ti morde dove fa più male
chi ha fiuto sa come campare e a te viene voglia di farti comprare

Mi lego quanto posso
e dico quello che so
qualcuno farà la prima mossa
questo è quello che so

Qualcuno farà la prima mossa se questa è la verità
abbiamo la stessa pelle ma ancora non ci capiamo
non strapperò il mio contratto costi quel che costi
se dio c’è avrà pazienza e imparerà la mia lingua
che ti lecca e ti bacia gratis e ti regalerà dei figli
ma tu da lei vuoi belle parole per le bugie che devi dirmi.

 

Nei guai

Qualcuno è nei guai
ed è venuto da me
qualcuno è nei guai
e lo racconta a me
con tutti i soldi che ho speso
qualcuno torna da me

Qualcuno è nei guai
stanotte dorme con me
qualcuno è nei guai
e viene a cena con me
appena faccio due conti
qualcuno torna da me

Adesso sono nei guai
perché tu sei qui con me
adesso sono nei guai
sei tornata da me
non ho diamanti ho solo amore
adesso sono veramente nei guai

 

Nemici

Tu
vuoi uno coi nemici
per dare senso a queste notti
tu
vuoi i sassi contro la finestra
il messaggio “ladri” in mezzo ai vetri

tu vuoi capire meglio chi sono
ma non saperne di più
di quello che già sai.

Tu
vuoi svuotare i miei cassetti
ma io non ho mai messo i vestiti di un altro

“Sono un’amante dell’ignoto”
disse una sera Enrica a cena
mentre fissavo certe pagine
è finita anche lei nel mio letto

per dare senso a queste notti
non ho bisogno di nemici.

 

Qualcuno non mente

Dove sei stata stanotte
il cielo è solcato di rosso
un volo che atterra sempre puntuale
stanotte si è sciolto nel vuoto
il mio cane continua a gridare
la luna non dice mai niente
io restauro il mio sogno e lei mente.

Il gatto è in amore l’amata è una cosa
che non funziona più
e tu addolcita dalla violenza
ti metti a giocare con lui.
Micio osserva un filo di nylon
che ormai gli sembra infinito
tu ti fai soffiare via dal letto e dalle pagine
scappiamo sul dito che racconta di noi.
Il mio cane continua a gridare
la luna non dice mai niente
io restauro il mio sogno e lei mente.

Tu per me sei stata un gigante
più grande di mille montagne
più importante del mio grande pensiero
io ero un impero e bruciavo
fuoco in ogni contea
tu eri l’idrante e il mio corpo fumava
fuoco nella mia mente
io restauro il mio sogno e lei mente.

Ora sei sola e dispersa nel vuoto
io fumo da solo e il cane è tranquillo
due ore e finisco il restauro
a volte qualcuno non mente
qualcuno trasforma in qualcosa
un vecchissimo niente.

 

Rumore

Tu che sei un miraggio
parlami di più
del mio immobile viaggio
cosa voglio?
Voglio solo rumore
e scoppieranno i tuoi no
Voglio solo rumore
che coraggio che ho.

Non ho paura di niente
brillo per ipocrisia
ero in trazione costante
mi sono strappato in due parti e
Voglio rumore
che sovrasti i tuoi no
Voglio tutto il rumore che c’è
e il rumore dei tuoi no.

Rugiada di sangue
questa terra è la mia
non lo sai che mi ami
se ti mordi le labbra io so
Che sei tu il mio rumore
che non smette più
Ogni passo che faccio lo sento
sei tu il mio rumore
aumenterà
che coraggio che ho.

Io so far fruttare il sudore:
ottengo rumore
Stupri violenze amore
e in cambio rumore.

Chiamarti amore
Cuore di pietra
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Ferro
Il nome che vuoi
Il posto per noi
La prima mossa
Nei guai
Nemici
Qualcuno non mente
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